Categoría: around nica

un giorno ti svegli e al posto del lavoro c’é Parìcutin

una settimana intensa, malestare fisico, sabato con mega pranzo creativo,  serata condita da accademica femminista old style decisamente poco digeribile, fiumi di rum flor de caña, e di base una fame di sesso insaziabile!

…la domenica  mattina in preda ai postumi della sbornia che qui chiamano goma, ecco che tra i preparativi di un laboratorio di dragking e uno di geografia tropicale appare senza nessun preavviso  lui!!!

e mundijenn s’innamora!

Paricutin 1948, in piena formazione, Photo by Carl Fries,

Ha meno di 70 anni e primi 9 se li è passati fumando, eruttando, ingrossandosi, ingrassandosi, sputando, ringhiando, illuminando e dandosi forma, un vero e proprio spettacolo della natura.

Tutto nacque da un buchetto un pò strano nella fattoria del signor Dionisio Pulido un buco che apparve una domenica pomeriggio, poca cosa nemmeno mezzo metro, ma da lì a un paio d’ore, era già di un paio di metri, poi la terra tremò, il buco cominciò a sputare fuoco,  e un immensa colonna di fumo s’alzo e fu parte del paesaggio per i seguenti 9 anni.

Il nostro buchetto ancora non si chiamava Paracutin, così si ci chiamava il paesello di don Dionisio che però sparì dalle cartine assieme ad un altro: San Juan Viejo Parangaricutiro, ma tranquillx, morti stile pompei non ce ne furono,  la chiesotta del paese invece non andò via assieme al santo in processione, restò incastonata per le cartoline presenti e future e da allora i vicini si divertono con gli scioglingue sull’evento e sugli abitanti.

…la lava e la chiesa…

A parte la mia versione da goma nica, qui un pò di immagini di repertorio e di film dell’epoca ispirati dall’evento.

e invece informazioni on line varie: così lo catalogano i tecnici e anche così, un pò di immagini dell’epoca le trovate qui, immancabile wiki in spagnolo e in italiano,

e poi a voi il piacere di continuare a cercare o commentare…

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cerro negro….a piedi o quasi

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comincia la salita: pura piedra e panorami mozzafiato

mentre sudi e sali…vulcani all’orizzonte…. quelli che fumano sono Telica e Sancristobal

quasi in cima…

ed ecco il caldo, zolforoso e fumante cratere principale.

e alla punta opposta all’orizzonte ombre che si stagliano…

sembrano fare la fila…che fila?

quella per lanciarsi dal vulcano in slittino..

travestita da minatore,

e fare almeno 3  capriole complete..che non sai come si frena

e che se apri la bocca..so tutte pietre in bocca…

e che quando arrivi giù…tremarelli ancora…

e allora….

un pò di oceano per favore…

mi dengue

carino vero!!

è una zanzara a cui piace trasferire cosette da un corpo all’altro…in particolare in luoghi tropicali…e lo chiamano dengue.

io quasi non lo sapevo quello che era un dengue…almeno fino alla settimana scorsa.

il dengue è anche un febbrone infinito che ti riduce uno zerbino i primi 3-4 giorni!!

la chiamano con ragione febbre rompiossa, e oltre alla febbre, il dolore mi sfiancava le ossa e il corpo tutto… la testa, il bassoventre, i reni…tutto un dolore infinito y tanti, tanti incubi e sogni strani popolati dalla maggior parte di gente a cui voglio bene, ma non solo.

a metà della settimana in preda alla febbre, un’amica che lavora in ospedale mi fa la sua diagnosi a telefono e mi dice che potrebbe essere una buona idea andare al manolo, l’ospedale dove lavora, per fare un controllo, e così sia dico io…ma il controllo risulta positivo al dengue con aggravante emorragica…non mi lasciavano uscire…merda!!! finire nel miglior ospedale pubblico di managua non è un’esperienza che vi auguro!!
ma  qualche angelo di custodia cautelare, come dice una vecchia amica, ce l’ho anche da queste parti e sono stata trasferita in un ospedale privato, battista, che di religioso c’ha solo il nome, per il resto una gioielleria…e li ad aspettare i giorni che le piastrine smettessero di suicidarsi, anche perchè altro non si può fare..solo aspettare che risalgano e in alternativa tenersi pronte per una trasfusione…

nel frattempo si prendevano cura di me e mi coccolavano..

e l’altro giorno il suicidio di massa termina, comincia la resurrezione, le piastrine cominciano a moltiplicarsi…e a parte una gastrite, eccomi pronta per lasciare il letto e il camicione da film americano non senza prima vedere il conto in dollari dell’ospedale che aveva 3 zeri per 4 giorni..ma in teoria ci pensa l’assicurazione…

e oggi in quartiere quando tutto sembrava finito arriva un furgone del ministero de salud pieno di uomini stile acchiappafantasmi nica…mi cercavano e quando mi hanno trovata…azione! hanno fumigato tutto il quartiere!

x vicinx contentx! gli scarafaggi del quartiere decisamente meno!

 

bonito animalito verdad!!!

es un mosquito al que le gusta pasar cositas de un cuerpo a otro…en particular en sitios tropicales…y le llaman dengue.

y yo que casi no sabia lo que era un dengue…hasta la semana pasada.

pues un dengue es también una fiebre de la ostia que te agarra y que te jode unos 3-4 dias, para empezar!!

tambien le llaman rompehuesos y con razón..además de la fiebre lo que me molestaba de verdad eran los huesos de todo el cuerpo y no solo…el cráneo, la pelvis, lo riñones..todos..un dolor infinito y muchas muchas pesadillas y sueños extraños…donde han pasado la mayoría de mi gente querida y no solo.

a mitad de la semana de fiebre demasiado alta, una amiga gringa que trabaja en un hospital publico nica me dice que podría ser dengue..y que en en el hospital “manolo”, podía hacerme la prueba….y prueba sea…pero al ser con riesgo hemorragico..ya no me dejaron salir de allí¡..putada!! no les digo lo feo que puede ser el mejor hospital publico de managua..

suerte que angelitxs tengo y me llevaron a otro privado…(che de bautista tenia solo el nombre..los demás era de joyería) y esperando que plaquetas y glóbulos blancos dejaran de suicidarse, ya que cura no hay solo esperar que dejen de bajar y a lo mejor estar lista para una transfusión si bajan demasiado.

en el mientras gente me mimaba y me cuidaba…

y el otro día de repente las plaquetas empezaron a resucitar  y a parte una gastritis varioliforme estaba lista para dejar el hospital, non sin mirar la cuenta en dolares que lleveva 3 ceros por 4 días..suerte que había seguro…
y hoy en mi barrio una camioneta del ministerio de salud llena de hombres armados de cañones estilo caza fantasma han venido a buscarme…
pues había que fumigar todo mi barrio!

lxs vecinos encantados, las cucarachas del barrio menos…

 

¡la yuma!

me voy de viaje…o porlomeno lo intento…

disfrutad de esta linda peli donde sale de manera bastante fiel managua…aunque ahora estoy descubriendo otra e inesperada cara de esta ciudad…sobre la que contarè algo en cuanto pueda expresarlo en palabras..ahora es todo un lio de sensaciones!

aqui va el trailer…y màs abajo toda la peli con subtitulos en ingles!!

me ne vado in viaggio…o almeno ci provo…

godetevi questo bel film dove managua è riprodotta in maniera abbastanza fedele…anche se in questo momento sto scoprendo un’altra e inaspettata faccia di questa città…sulla quale appena sarò in grado di esprimermi lo farò…ma per ora ho solo sensazioni confuse!

qui il trailer e più giù tutto il film con i sottotitoli in inglese!!

TRAILER_

chelada…

la toña  è la regina delle birre da queste parti, almeno era quello che pensavo…

ma e se alla  birra c’aggiungi succo di limone e il bordo del bicchiere cosparso di sale ti sbuca una chelada che si legge cielada! e se strafai e ci metti pepe e peperoncino e é addirittura una michelada!

e diventa un’altra cosa…provare per credere!!!

por aquí la toña es la reina de las cervezas, o esto era lo que yo pensaba…

pero si al cerveza le añades jugo de limon y el borde del vaso empapado de sal se vuelve una chelada! y si además le añades pimienta y chile es una michelada!

y se vuelve otra cosa probarlo para creer!