Categoría: tierra

di balene in brasile

Baleia Franca

 

Non era previsto un viaggio in brasile e ancor meno un avvistamento come questo, niente meno che una Eubalaena Australis una lentissima forza della natura, oltre a innumerevoli specie di uccelli, piante gigantesche, spiagge chilometriche di sabbia bianchissima e orchidee che spuntano come fiori di campo a primavera.

Ma se da una barte avvisti balene, dall’altra fai la balena avvistata/cacciata e gli abbondanti 70 chili per un 1 metro e 1/2 di statura non tengono lontani gli squali…e non parlo di questo qua sotto,che è un tenerissimo tiburón che mi fece compagnia mentre imparavo a respirare sott’acqua in nicaragua.

mi primer tiburòn
mi primer tiburón

Mentre come una bella balenottera mi aggiravo tutta gnuda per la spiaggia completamente deserta pronta per una sessione ecosex con la pachamama tra i flutti che sbattevano sugli scogli…ecco che il pipparo stile capocotta arriva…dopo un tentativo di arpionaggio a cui segue un NO  e un no falo portugues…il personaggio in questione comincia la maratona della pugnetta…ossia come camminare lungo la spaiggia, smanettarselo mettendolo in mostra e  e contemporaneamente sbirciare la balena bianca …. aspetta che ti aspetta il tempo passa il sole brucia e io a bocca asciutta e  con un’insolazione da tremarella e febrre…ma porcoddio!!!

un giorno ti svegli e al posto del lavoro c’é Parìcutin

una settimana intensa, malestare fisico, sabato con mega pranzo creativo,  serata condita da accademica femminista old style decisamente poco digeribile, fiumi di rum flor de caña, e di base una fame di sesso insaziabile!

…la domenica  mattina in preda ai postumi della sbornia che qui chiamano goma, ecco che tra i preparativi di un laboratorio di dragking e uno di geografia tropicale appare senza nessun preavviso  lui!!!

e mundijenn s’innamora!

Paricutin 1948, in piena formazione, Photo by Carl Fries,

Ha meno di 70 anni e primi 9 se li è passati fumando, eruttando, ingrossandosi, ingrassandosi, sputando, ringhiando, illuminando e dandosi forma, un vero e proprio spettacolo della natura.

Tutto nacque da un buchetto un pò strano nella fattoria del signor Dionisio Pulido un buco che apparve una domenica pomeriggio, poca cosa nemmeno mezzo metro, ma da lì a un paio d’ore, era già di un paio di metri, poi la terra tremò, il buco cominciò a sputare fuoco,  e un immensa colonna di fumo s’alzo e fu parte del paesaggio per i seguenti 9 anni.

Il nostro buchetto ancora non si chiamava Paracutin, così si ci chiamava il paesello di don Dionisio che però sparì dalle cartine assieme ad un altro: San Juan Viejo Parangaricutiro, ma tranquillx, morti stile pompei non ce ne furono,  la chiesotta del paese invece non andò via assieme al santo in processione, restò incastonata per le cartoline presenti e future e da allora i vicini si divertono con gli scioglingue sull’evento e sugli abitanti.

…la lava e la chiesa…

A parte la mia versione da goma nica, qui un pò di immagini di repertorio e di film dell’epoca ispirati dall’evento.

e invece informazioni on line varie: così lo catalogano i tecnici e anche così, un pò di immagini dell’epoca le trovate qui, immancabile wiki in spagnolo e in italiano,

e poi a voi il piacere di continuare a cercare o commentare…

Rome supports Pussy Riot

questa l’azione di febbraio nella cattedrale di cristo salvatore a mosca

esta la acción de febrero en la catedral de cristo salvador de moscú

questo il video della canzone

este el vídeo de la canción

e questo il video di supporto da roma fresco fresco di spiaggia

y este el vídeo de apoyo desde roma recién salido de la playa

e qui il comunicato  delle ribellule che sottoscrivo totalmente, mentre questo agosto mi vede spalla a spalla con un paio bagnine, una bibliotecaria, un seminarista, ponti intercontinentali, postumi surreali del dengue e molto molto altro…..

y aqui el comunicado de las ribellule que apoyo por completo, mientras este agosto me pone codo a codo con un par de socorristas de piscinas, una bibliotecaria, un seminarista, puentes transcontinentales, séquelas irreales del degue y mucho mucho más….

dildo ometepino

Ometepe es un encanto!

sus arboles….sus dos volcanes… sus petroglifos en espiral…..su foresta tropical…su mar dulce…y me podria tirar horas subiendo fotos que parecen postales!

pero lo que voy a compartir ahora es una pieza de su museo.

(mirar màs abajo)

Una pieza que no se enseña a todo el mundo “porquè puede molestar” dice mi guia, desde luego que a mi me ha encantado y estoy aún mas enamorada de esta isla con forma de infinito, lugar sagrado y donde sus antiguos habitantes ya conocian tattoo, piercing, jugetes sexuales, decoraciones abstractas…

mucho, mucho antes que llegaran a joderlo todo o casi…

Ometepe è un incanto!

i suoi alberi….i due vulcani….i petroglifi in spirali….la foresta tropicale…il mar dolce..e potrei arrivare a domattina pubblicando foto che sembrano cartoline.

ma quello che vi mostro è un pezzo del museo

Non a tutti interessa e la guida evita di indicarlo per evitare di “disturbare alcune sensibilità”, chiaramente io affascinatissima! e sono ancora più innamorata di questa isola a forma d’infinito, luogo sacro e dove lx abitanti ancestrali già conoscevano l’arte dei tatuaggi, dei piercing, dei sexy toys, le decorazioni astratte…

molto, molto tempo prima che arrivassero a rovinare tutto o quasi