Etiqueta: libertà

my slutwalk roma

Hace 4 meses en Tegus fui  a mi primera marcha de las putas!!

toda un experiencia y, por cierto, muy bien acompañada!

jaime y la marcha de las putas 2012

Y ahora también se va montando una “marcia delle puttane” en roma, inútil decir que estoy encantada y emocionada!

Las ribellule se están currando un taller para preparase juntxs con quien se apunte a la marcha del viernes.

La marcha en si será sábado 6 de abril en roma saliendo del teatro valle ocupado que junto con el queerlab y el circolo mario mieli están montando unas jornadas para recordar a Mario Mieli uno de los más importantes activistas homosexuales de los años 70.

En el taller se ha decidido retomar, entre otras cosa y herramientas, el bitch manifest para seguir analizando lo que nos pasa en la calle y no solo.

La llamada no es solo para mujeres, sino también para  lesbianas, maricas, cuir y todx lx bichxs maravillxs que quieran vivir un experiencia donde cuenta lo personal y lo político!!

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No me Arrepiento de Nada / Non mi Pento di Niente

No me Arrepiento de Nada 

Desde la mujer que soy,
a veces me da por contemplar
aquellas que pude haber sido;
las mujeres primorosas,
hacendosas, buenas esposas,
dechado de virtudes,
que deseara mi madre.
No sé por qué
la vida entera he pasado
rebelándome contra ellas.
Odio sus amenazas en mi cuerpo.
La culpa que sus vidas impecables,
por extraño maleficio,
me inspiran.
Reniego de sus buenos oficios;
de los llantos a escondidas del esposo,
del pudor de su desnudez
bajo la planchada y almidonada ropa interior.
Estas mujeres, sin embargo,
me miran desde el interior de los espejos,
levantan su dedo acusador
y, a veces, cedo a sus miradas de reproche
y quiero ganarme la aceptación universal,
ser la Gioconda irreprochable.
Sacarme diez en conducta
con el partido, el estado, las amistades,
mi familia, mis hijos y todos los demás seres
que abundantes pueblan este mundo nuestro.
En esta contradicción inevitable
entre lo que debió haber sido y lo que es,
he librado numerosas batallas mortales,
batallas a mordiscos de ellas contra mí
-ellas habitando en mí queriendo ser yo misma-
transgrediendo maternos mandamientos,
desgarro adolorida y a trompicones
a las mujeres internas
que, desde la infancia, me retuercen los ojos
porque no quepo en el molde perfecto de sus sueños,
porque me atrevo a ser esta loca, falible, tierna y vulnerable,
que se enamora como alma en pena
de causas justas, hombres hermosos,
y palabras juguetonas.
Porque, de adulta, me atreví a vivir la niñez vedada,
y rompí lazos inviolables
y me atreví a gozar
el cuerpo sano y sinuoso
con que los genes de todos mis ancestros
me dotaron.
No culpo a nadie. Más bien les agradezco los dones.
No me arrepiento de nada, como dijo la Edith Piaf.
Pero en los pozos oscuros en que me hundo,
cuando, en las mañanas, no más abrir los ojos,
siento las lágrimas pujando;
veo a esas otras mujeres esperando en el vestíbulo,
blandiendo condenas contra mi felicidad.
Impertérritas “niñas buenas” me circundan
y danzan sus canciones infantiles contra mí
contra esta mujer
hecha y derecha,
plena.
Esta mujer de pechos en pecho
y caderas anchas
que, por mi madre y contra ella,
me gusta ser.
(Gioconda Belli)

la ultima

Non mi pento di niente

Dalla donna che sono,
mi succede, a volte,
di osservare, nelle altre, la donna che potevo essere;
donne garbate,laboriose, buone mogli,
esempio di virtù,
come mia madre avrebbe voluto.

Non so perchè
tutta la vita
ho trascorso a
ribellarmi a loro.
Odio le loro minacce
sul mio corpo
la colpa che le loro vite
impeccabili,
per strano maleficio
mi ispirano;
mi ribello contro le loro buone azioni,
contro i pianti di nascosto
del marito,
del pudore della sua nudità
sotto la stirata e inamidata biancheria intima.

Queste donne,
tuttavia, mi guardano
dal fondo dei loro specchi;
alzano un dito accusatore
e, a volte, cedo al loro sguardo di biasimo
e vorrei guadagnarmi il consenso universale,
essere “la brava bambina”, essere la “donna decente”,
la Gioconda irreprensibile,
prendere dieci in condotta
dal partito, dallo Stato,
dagli amici,
dalla famiglia, dai figli
e da tutti gli esseri
che popolano abbondantemente
questo mondo.

In questa contraddizione inevitabile tra quel che doveva essere
e quel che è,
ho combattuto numerose
battaglie mortali,
battaglie a morsi, loro contro di me
– loro contro di me che sono me stessa –
con la psiche
dolorante,
scarmigliata,
trasgredendo progetti ancestrali, lacero le donne che vivono in me
che, fin dall’infanzia, mi guardano torvo
perchè non riesco nello stampo perfetto dei loro sogni,
perchè oso essere quella folle, inattendibile, tenera e vulnerabile
che si innamora come una triste puttana
di cause giuste,
di uomini belli
e di parole giocose.

Perchè, adulta, ho osato vivere l’infanzia proibita
e ho fatto l’amore sulle scrivanie nelle ore d’ufficio,
ho rotto vincoli inviolabili
e ho osato godere
del corpo sano e sinuoso
di cui i geni di tutti i miei avi mi hanno dotata.
Non incolpo nessuno. Anzi li ringrazio dei doni.

Non mi pento di niente, come disse Edith Piaf:
ma nei pozzi scuri in cui sprofondo al mattino,
appena apro gli occhi,
sento le lacrime che premono,
nonostante la felicità che ho finalmente conquistato,
rompendo cappe e strati di roccia terziaria e quaternaria,
vedo le altre donne che sono in me,
sedute nel vestibolo
che mi guardano con occhi dolenti e mi sento in colpa per la mia felicità

.
Assurde brave bambine mi circondano e danzano musiche infantili
contro di me;
contro questa donna fatta, piena,
la donna dal seno sodo
e i fianchi larghi,
che, per mia madre e contro di lei, mi piace essere.

(Gioconda Belli)

Ilha das flores..23 anni fa, oggi altrove quasi uguale..

Questo video apparve nel 1989, l’anno dopo venne premiato in quel del festival di berlino, e  girò parecchio fuori dallo stivale, ma solo un paio d’anni fa arrivarono i sottotitoli in italiano.

e fu la prima volta, i primi sottotitoli!!

io in quel della penisola iberica e la sgrunt in terra gallica avevamo scoperto questo video e non c’era ancora traccia di traduzione in italiano, fu un attimo deciderlo!

già allora mi era chiaro chiaro che assieme ad altre viene meglio e si possono moltiplicare informazioni e farle girare

…e quindi dato che dimentico sempre il link..me lo pubblico qui!

lo stavo giusto cercando mentre i miei polmoni elaborano le tracce della chureca

No Tav..ecosex style!

Questo fine settimana festa popolare in val di susa per gli arresti no tav

e in preparazione della manifestazione nazionale del 25 febbraio!

…e porto il mio piccolo sostegno fisico e cibernetico!

ma non sono l’unica, la lista potrebbe essere lunghissima…ma opto per il messaggio ecosex alla valle che resiste, di quest’estate registrato grazie all’apporto della muestra marrana e santa slavina tra le altre persone

mi va!!

mentre l’anno finisce…ecco un nuovo inzio…con i miei tempi chiaramente..

mientras acaba el año…aquì va un nuevo comienzo…y con mis tiempos porsupuesto..

e per celebrare: zaz che canta in italiano

y para celebrar zaz que canta en italiano